Deutzia: arbusto facile da coltivare e dal magnifico aspetto decorativo!

Progettazione giardini giovedì 15 febbraio 2018 Visualizzazioni: 293

Una pianta per moltissimi scopi. Scopri le diverse varietà e come decorare il tuo giardino. 

La deutzia è un arbusto appartenente alla Famiglia delle hidrangeaceae (ortensie) di origine asiatica molto vigoroso che a fine primavera regala magnifiche fioriture.

Preferisce un’esposizione a pieno sole, anche se vive e fiorisce abbondantemente anche nelle zone in ombra per mezza giornata. Grazie all’apparato radicale molto sviluppato la deutzia può essere coltivata in qualsiasi terreno, anche in quelli poveri o calcarei. E’ diffusa in tutte le località italiane in quanto sopporta bene il caldo e il freddo, con temperature anche inferiori a -15°C. Richiede poche innaffiature e solo in periodi di siccità.


 

DEUTZIA MONT ROSE

Fiorisce in maggio e giugno con fiori riuniti in pannocchie, color rosa scuro con stami giallo oro. Ha foglie verdi con margine seghettato. Può raggiungere il metro e mezzo di altezza e i 50 – 90 cm di larghezza.

 

DEUTZIA MAGNIFICA

Firosce in maggio e giugno con fiori bianchi, doppi a cinque petali riuniti in pannocchie corte e compatte. Le foglie sono verdi, ovali e con margine dentellato. Molto vigorosa sviluppa robusti rami dal portamento prima eretto, poi ricadente. Può raggiungere i due metri e mezzo di altezza e i due metri di larghezza.

 

UTILIZZO -  La deutzia viene utilizzata in parchi, giardini e aiuole come esemplare isolato, a gruppi o in siepi miste. Si presta anche alla coltivazione in vaso per abbellire patio, balconi e terrazzi.

POTATURA – La deutzia va potata dopo la fioritura a settembre. Vanno eliminati i rami vecchi e deve essere fatta una leggera cimatura per favorire l’emissione di nuovi getti. Attenzione a non toccare troppo i rami dell’anno precedente perché è su questi che si formeranno i fiori.

CONCIMAZIONE - l’ideale è somministrare dell’ottimo concime granulare universale a lenta cessione due volte l’anno a marzo e settembre in modo da garantire un corretto apporto di tutti i principi nutritivi durante il periodo vegetativo e di fioritura.

IL TRAPIANTO - Scavare una buca con larghezza e profondità doppia rispetto al diametro del vaso. Riempire parzialmente con una miscela di terra, terriccio universale da giardino di ottima qualità e concime organico a lenta cessione. Inserire la pianta avendo cura che la zolla sia ricoperta da un paio di centimetri di terra. Riempire del tutto la buca con la miscela necessaria, effettuando una leggera pressione tutto intorno alla pianta in modo da compattare il terreno e non lasciare vuoti. Infine innaffiare abbondantemente, soprattutto nei mesi caldi, per compattare il terreno.

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